Pesto alla genovese
Sughi e condimenti

Pesto alla genovese

Tempo30 min
Porzioni4
DifficoltàMedia

Per questo condimento si può usare sia il mortaio con il pestello come la ricetta tradizionale richiede, oppure in un robot da cucina. Io personalmente ì lo faccio a mano,possiedo un mortaio e pestello in legno , ma và bene qualsiasi materiale: la differenza è che la lama di un macinino fa perdere un pochino di sapore del basilico perché lo “scalda” , invece manualmente piano piano,la freschezza rimane intatta. Noterete immediatamente la differenza tra quello comprato e quello fatto in casa: quelli industriali hanno maggiore quantità di olio e non sono buoni come un prodotto fatto a mano. Io ad esempio,uso tanto basilico perché mi piace il sapore intenso e stò indietro di olio,possiamo lasciarlo anche più “grossolano” oppure macerarlo fine…

Procedimento

Prima di tutto sterilizziamo i vasetti seguendo il tutorial.
Tutorial: Sterilizzare i vasetti
Puliamo con un fazzoletto le foglie, togliendo la terra e impurità ma non le sciacquiamo; tiriamo via l’anima agli spicchi dell’aglio e lo facciamo a pezzettini.
Teniamo pronti a portata l’olio, l’aglio, i formaggi e il sale, che serviranno man mano.
Prima schiacciamo l’aglio finchè non diventa crema, a seguire i pinoli.
Poi inseriamo nel mortaio il basilico e lo schiacciamo finchè non diventa una poltiglia ; a seguire i due formaggi, pestiamo di nuovo, ed infine l’olio a filo, girando spesso.
Possiamo consumare subito il pesto, oppure travasarlo nei vasetti.
La conservazione avviene in frigo se viene consumato in breve tempo massimo una settimana, oppure in freezer (l’importane è che il vasetto sia pieno di pesto).
Con questo condimento potremo condire i primi piatti (volendo anche del riso in bianco), o addirittura carni, verdure, pesci.
Il pesto può essere preparato anche nel robot da cucina, inserendo man mano gli ingredienti come se fosse fatto a mano, ovviamente il tempo di esecuzione si accorcia.
Ora possiamo utilizzarli subito oppure durano una settimana in frigo , oppure possiamo mettere via in freezer massimo per 3 mesi; in dispensa (previa bollitura, seguendo sempre il tutorial) si conservano massimo 3 mesi.