Focaccia di Recco
Focacce

Focaccia di Recco

Tempo3h
Porzioni4
DifficoltàFacile

Con orgoglio inserisco la prima ricetta regionale nel mio sito! Non è difficile come sembra, bisogna avere solo tanta buona manualità e pazienza, poi io adoro i panificati quindi ho tanta esperienza con il tirare gli impasti. Mi sono divertita davvero tanto ed il risultato è stato ottimo!!! Ne avevo fatta così talmente tanta che ce la siamo goduta per giorni.... Il mio consiglio è di acquistare un'ottima crescenza, se poi abitate in Liguria...tanto di guadagnato! Storia della focaccia: La focaccia di Recco è un prodotto da forno della Liguria. Si prepara l'impasto con semplici prodotti: farina, olio extravergine d'oliva, acqua, sale ,un’ottima manualità nel tirare la pasta e nel maneggiarla delicatamente. Si completa sovrapponendo due sfoglie sottili , ripiene di formaggio fresco e si inforna per pochi minuti. La nascita della focaccia di Recco sembra avvenire nel XII sec. secondo un documento che cita una preparazione offerta ai crociati , in partenza verso la Terrasanta. Nel 1997, il Consorzio Recco Gastronomica, per regolamentare la diffusione incontrollata di questa specialità gastronomica, ha presentato una ricerca su testi storici in occasione della registrazione del marchio: “Autentica Focaccia col Formaggio di Recco”. Oggi la focaccia di Recco è riuscita ad ottenere il marchio IGP, che ne limita la produzione originale solo nelle zone di Recco, Sori, Camogli ed Avegno. Alla fine dell’800 aprirono a Recco le prime trattorie con cucina, che offrivano la focaccia col formaggio solo nel periodo di celebrazione dei morti. Fu agli inizi del novecento che la tradizionale focaccia venne proposta ai visitatori di Recco durante tutto l'anno. Dal 1955 si svolge a Recco, nell’ultima domenica del mese di maggio, la "Festa della focaccia" in cui lavorarono insieme ristoratori e fornai della città.

Procedimento

Mescoliamo in una ciotola l’acqua a temperatura ambiente e l’olio, poi aggiungiamo il sale.
Man mano mettiamo un cucchiaio di farina alla volta, l’impasto deve risultare elastico e sodo (in caso aggiungiamo altra farina se necessario).
Trasferiamoci su un piano leggermente oliato e continuiamo ad impastare per qualche minuto, poi lo avvolgiamo nell’alluminio e lo lasciamo in frigo per 2 h a riposare.
Quando è pronta, prendiamo una teglia rettangolare e la ungiamo; dividiamo a metà l’impasto.
Su un piano leggermente infarinato, dobbiamo stendere uno dei due impasti fino a farlo diventare dello spessore massimo 1-2 mm, deve risultare quasi trasparente (attenzione che questa operazione sarà un pochino complicata).
Trasferiamo l’impasto sulla teglia e lo stendiamo bene, togliamo gli eccessi di pasta che fuoriescono dal bordo con un coltellino.
Sopra ci mettiamo dei tocchi di crescenza qua e là.
Facciamo la stessa cosa col secondo impasto: stendiamo sottile e lo mettiamo sopra all’altro, coprendo per bene e tirando via gli eccessi di pasta.
Con la punta di un coltello, incidiamo qua e là qualche buchino in modo di dare aria e fare uscire un pochino la crescenza in cottura.
Riscaldiamo il forno a 230° per 10 minuti e cuociamo la focaccia per 15 minuti, deve risultare abbastanza dorata e fragrante.

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